Essere HR significa essere un ponte tra le persone e l’organizzazione. Ogni giorno comunichi con manager, dipendenti, stakeholder e candidati. Ti trovi a presentare in eventi aziendali, partecipare a panel, gestire riunioni strategiche e delicate.
Se ti concentri solo sui contenuti e trascuri il modo in cui comunichi, rischi di non trasmettere il tuo messaggio con efficacia. Avendo allenato molti HR nel migliorare la loro presenza, il loro impatto e la loro sicurezza sul palco e in riunione, vorrei presentarti in questo articolo 5 strategie chiave tratte dal mio Metodo Parlare Chiaro® per migliorare il tuo public speaking in azienda.
1. Parlare davanti al CEO o agli stakeholder senza ansia
Presentare in presenza del CEO o del board può essere fonte di pressione. Il rischio? Farsi dominare dall’ansia, risultare poco incisivi o trasmettere insicurezza.
Come gestirlo?
- Allena il tuo dialogo interiore. Se pensi: “E se sbaglio?”, sostituiscilo con “Sono preparato/a e ho valore da portare.”
- Vai dritto al punto. Il top management non ha tempo per dettagli superflui. Sintetizza in una frase chiave il messaggio principale. Ad esempio: Evita di iniziare con “Oggi vi illustrerò il piano di formazione aziendale nei dettagli.” Dì invece: “La nostra strategia di Learning & Development punta a ridurre il turnover e a creare engagement. Ecco i tre pilastri su cui si basa.”
- Vedi il CEO (o la persona verso cui provi soggezione) come un allenatore, non come un giudice. Cambiare prospettiva ti aiuta a gestire meglio la pressione.
2. Presentare un’Academy o un progetto HR durante un evento
Se il pubblico non si sente coinvolto, il tuo messaggio verrà dimenticato. Il rischio? Sovraccaricare di informazioni senza creare una connessione emotiva.
Come evitare di perdere l’attenzione?
Struttura il discorso in tre parti:
1. Perché è nata questa iniziativa? Racconta il bisogno iniziale.
2. Come l’avete realizzata? Condividi sfide e successi.
3. Quale takeaway vuoi lasciare? Offri un messaggio chiave e una call to action.
Usa storie ed esempi concreti. Le persone ricordano emozioni più che dati.
Fai domande al pubblico. “Chi di voi ha mai seguito una formazione che gli ha cambiato la carriera?”
Ricorda, le persone non ricordano tutto ciò che dici, ma ricordano come le hai fatte sentire.
3. Rispondere a un panel senza perdere autorevolezza
Partecipare a un panel è un’opportunità preziosa per posizionarti come riferimento nel settore. Ma il rischio è dare risposte generiche o troppo tecniche, perdendo l’attenzione.
Come distinguerti e coinvolgere il pubblico, smettendo di parlare solo al moderatore?
- Se necessario, riformula la domanda per guadagnare tempo e chiarezza.
“Se ho capito bene, mi chiedi come migliorare la cultura aziendale attraverso la formazione. Giusto?” - Usa esempi concreti.
“Molti programmi di formazione restano sulla carta. Ma quando abbiamo introdotto il mentoring interno, abbiamo visto una trasformazione reale: il 40% dei manager ha migliorato la collaborazione tra reparti.” - Guarda il pubblico, non solo il moderatore. Coinvolgilo con domande dirette:
“Quanti di voi stanno lavorando per rendere i manager ambasciatori della cultura aziendale?” Dopo ogni domanda, fai una pausa per permettere al pubblico di riflettere e di sentirsi parte attiva della tua esposizione.
Un panel efficace non è un dialogo tra te e il moderatore. È una conversazione con il pubblico. Non omologarti. Osa essere diverso. Porta la tua autenticità e lascia il segno.
Rompere gli schemi non è un rischio, è l’unico modo per farsi ricordare.
4. Dare notizie difficili senza spezzare la fiducia
Ogni HR prima o poi deve comunicare decisioni aziendali difficili: riorganizzazioni, cambi di policy, fusioni. Il rischio? Essere freddi, vaghi o eccessivamente giustificativi.
Come gestire comunicazioni difficili con chiarezza e autorevolezza?
Mostra trasparenza senza giustificarti.
“So che questa decisione può generare incertezza. Vediamo insieme perché è stata presa e come possiamo affrontarla al meglio.”
Usa la tecnica della pre-empathy.
“Capisco che possano esserci dubbi. Il mio obiettivo è darvi informazioni chiare e rispondere a tutte le vostre domande.”
Evita tecnicismi e linguaggio distaccato.
“Ci saranno cambiamenti nel team. So che questo può creare incertezza, quindi voglio spiegarvi nel dettaglio cosa significa per voi.”
Offri uno spazio per il dialogo.
“C’è qualcosa che posso chiarire per voi?”
La fiducia non si costruisce con discorsi perfetti, ma con autenticità e ascolto.
5. Parlare in video interviste senza risultare rigidi
Sempre più HR vengono intervistati per raccontare la cultura aziendale o presentare strategie di talent acquisition. Il rischio? Apparire impersonali, distanti o eccessivamente istituzionali.
Come risultare più naturali e coinvolgenti?
Immagina di parlare a una persona, non alla telecamera.
Usa un linguaggio semplice e diretto.
Invece di: “L’azienda implementa strategie di engagement basate su KPI”
Dì: “Creiamo un ambiente in cui le persone si sentano davvero valorizzate.”
Evita risposte preconfezionate.
○ Prenditi il tempo per riflettere prima di rispondere.
○ Usa pause naturali e variazioni di tono per dare enfasi.
Il pubblico non cerca la perfezione, ma autenticità. La telecamera non è un ostacolo, è un amplificatore del tuo messaggio. Comunicare con impatto è una skill fondamentale per gli HR.
Articolo in collaborazione con Chiara Alzati, trainer e coach specializzata in comunicazione efficace e public speaking, con una grande passione per la crescita personale. Scopri di più!